Lo statuto

STATUTO DELL’ “ASSOCIAZIONE PROTEZIONE DIRITTI E LIBERTA’ PRIVACY”

Art. 1

E’ costituita l’”ASSOCIAZIONE PROTEZIONE DIRITTI E LIBERTA’ PRIVACY”; è una libera Associazione di fatto, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.

Art. 2

L’Associazione “ASSOCIAZIONE PROTEZIONE DIRITTI E LIBERTA’ PRIVACY” persegue i seguenti scopi:

1)    Tutela e rappresenta a livello nazionale ed internazionale gli interessi culturali, sociali ed economici dei suoi associati e delle organizzazioni a loro afferenti, siano essi figure interne che esterne delle medesime organizzazioni, che contribuiscono alla tutela dei diritti e libertà delle persone con particolare riguardo al trattamento dei dati personali;

2)    Favorisce i rapporti con le associazioni professionali e di categoria, con le Autorità, Amministrazioni, Enti ed Istituzioni, nazionali, comunitari ed internazionali e con ogni altra organizzazione di carattere politico, economico o sociale anche tramite atti, accordi, convenzioni, partnership e collaborazioni in genere;

3)    Promuove, d’intesa con le istituzioni politiche, le organizzazioni economiche, sociali e culturali a livello locale, nazionale, europeo ed internazionale, forme di collaborazione volte a conseguire più articolate e vaste finalità di progresso e sviluppo dei soggetti rappresentati;

4)    Si dota della struttura organizzativa più consona alle proprie esigenze, potendo promuovere, costituire o partecipare ad enti, fondazioni o società di qualunque forma giuridica, allo scopo di perseguire i rispettivi scopi statutari, potrà inoltre dotarsi, laddove si ritenesse opportuno, di sedi periferiche anche presso i propri partners;

5)    Aderisce a coordinamenti, associazioni o federazioni nazionali per la tutela di interessi trasversali relativi allo sviluppo della cultura, competenze e professioni;

6)    Promuove il progresso sociale, culturale e scientifico, con particolare riferimento ai temi dell’innovazione tecnologica e della protezione dei dati personali, ponendo in essere tutto quanto si renda a tal fine necessario e/o utile.

Art. 3

L’associazione “ASSOCIAZIONE PROTEZIONE DIRITTI E LIBERTA’ PRIVACY”, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:

a)     Attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documenti, concerti, lezioni ed attività di formazione proprie e dei suoi partners;

b)    Fornisce ai propri soci servizi, beni o altri strumenti utili allo sviluppo della propria cultura, professione e conoscenza;

c)     Promuove attività di studio e ricerca, formazione, convegni, conferenze, progetti, collaborazioni con Università, Istituti di ricerca, Autorità ed ogni altro Ente finalizzato al progresso sociale, culturale e scientifico, nonché alla sensibilizzazione pubblica, con particolare riferimento ai temi dell’innovazione tecnologica e della protezione dei dati personali, al fine della tutela dei diritti e libertà delle persone;

d)    Organizza ed eroga ogni tipo di servizio di informazione, assistenza e consulenza ai professionisti rappresentati, in coerenza con le loro esigenze di sviluppo economico e di supporto, sia direttamente che attraverso i propri partners;

e)     Designa e nomina i propri rappresentanti o delegati in enti, organi, associazioni e commissioni, nazionali ed internazionali, nei quali la rappresentanza della categoria sia richiesta o ammessa;

f)     Esercita ogni altra funzione che sia ad essa conferita da leggi, regolamenti e disposizioni di Autorità pubbliche, o dai deliberati di Organi associativi;

g)     Promuove i sistemi di gestione di qualità, dei servizi, dei processi e dei prodotti, nonché le certificazioni e le qualificazioni delle competenze dei suoi soci e partners, nonché delle organizzazioni afferenti ai suoi soci e partners.

Art. 4

L’associazione “ASSOCIAZIONE  PROTEZIONE DIRITTI E LIBERTA’ PRIVACY” si rivolge a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali, senza discriminazioni di qualsiasi natura, ed indipendentemente dalle convinzioni politiche, religiose o filosofiche, sesso, cittadinanza, condizioni economiche, professione, appartenenza etnica, siano cittadini italiani o di altro Stato membro UE o Extra UE, non abbiano riportato in via definitiva condanne penali negli ultimi 5 anni:

a)     Soci ordinari: persone fisiche maggiorenni che contribuiscono all’interno o all’esterno delle organizzazioni a loro afferenti alla tutela dei diritti e libertà delle persone con particolare riguardo al trattamento dei dati personali;

b)    Soci sostenitori: persone fisiche maggiorenni, persone giuridiche enti o istituzioni che, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico contribuiscano ai progetti, allo scopo ed alle finalità dell’associazione;

c)     Soci fondatori: persone fisiche, persone giuridiche, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’associazione;

d)    Soci onorari: sono considerati soci onorari coloro che, individuati tra studiosi di chiara fama, abbiano particolari benemerenze in campo scientifico, accademico e/o professionale afferenti all’oggetto associativo e vengano nominati tali dal consiglio direttivo;

e)     Il mantenimento della qualifica di qualsiasi tipo di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti, fatta eccezione per i Soci Onorari che sono esonerati dal pagamento della stessa, ed al rispetto delle eventuali altre norme di autoregolamentazione stabilite all’interno della stessa Associazione;

f)     La quota associativa è la medesima per tutti i soci, fatta eccezione per i Soci Onorari che sono esonerati al pagamento;

g)     La quota o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione;

Art. 5

La domanda di ammissione quale socio dell’Associazione deve essere presentata al Consiglio Direttivo, eventualmente anche tramite un socio od un partner proponente.

Convenzioni ed accordi con altre associazioni od organizzazioni per determinati progetti, in linea e rientranti nelle finalità statutarie dell’Associazione, al fine di beneficiare di beni e servizi dall’Associazione, possono prevedere per semplicità domande di ammissione a socio congiunte.

L’adesione s’intende tacitamente rinnovata di anno in anno se non sia stato presentato dal socio formale atto di recesso almeno tre mesi prima del 31 dicembre, a mezzo lettera raccomandata, o con una dichiarazione sottoscritta da consegnare presso la sede legale di “ASSOCIAZIONE PROTEZIONE DIRITTI E LIBERTA’ PRIVACY”.

Art. 6

Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e delle eventuali altre norme di autoregolamentazione stabilite all’interno della stessa Associazione, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione.

Art. 7

Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Ogni Socio avente diritto può farsi rappresentare per delega da un altro Socio. Alla stessa persona non possono essere conferite più di 3 deleghe. Le deleghe devono essere inoltrate a mezzo e-mail all’Associazione almeno 24 ore prima dell’inizio dell’Assemblea in prima convocazione.

Art. 8

Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:

–       beni immobili e mobili;

–       contributi;

–       donazioni e lasciti;

–       rimborsi;

–       quote associative;

–       sponsorizzazioni;

–       attività marginali di carattere commerciale, produttivo, consulenziale, o formativo;

–       ogni altro tipo di entrate.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’Assemblea, che ne determina l’ammontare.

Le elargizioni in danaro, le donazioni ed i lasciti sono accettate dall’Assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statutarie dell’organizzazione.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 9

L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.

Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.

Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 10

Gli organi dell’Associazione sono:

–       l’Assemblea dei soci;

–       il Consiglio Direttivo;

–       il Presidente;

–       Il Comitato scientifico se costituito;

Art. 11

L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.

In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea.

Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità, mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.

Art. 12

L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

–       elegge il Consiglio Direttivo,

–       approva il bilancio preventivo e consuntivo;

–       approva il regolamento interno.

–       costituisce facoltativamente il Comitato Scientifico

L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 13

Il Consiglio Direttivo è composto da non meno di 3 membri ed è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni e sono rieleggibili. Il primo Consiglio Direttivo è indicato nell’Atto costitutivo.

Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.

Le delibere sono prese con voto palese ed a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio direttivo nomina tra i propri membri:

a. Il Presidente;

b. Il Vice-Presidente, con funzioni vicarie;

c. Il Tesoriere;

d. Il Coordinatore del Comitato Scientifico (se previsto).

 

Il primo Presidente è indicato nell’Atto costitutivo.

Il Vice-Presidente svolge le funzioni del Presidente tutte le volte in cui questi sia assente o impossibilitato ad operare.

Il Tesoriere è depositario delle disponibilità finanziarie dell’Associazione e della contabilità, della quale cura la tenuta, secondo criteri di trasparenza e precisione.

Il Coordinatore del Comitato Scientifico convoca e coordina le attività del Comitato Scientifico.

Art. 14

Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione “ASSOCIAZIONE PROTEZIONE DIRITTI E LIBERTA’ PRIVACY”.

Si riunisce in media 2 volte all’anno ed è convocato da:

–       il Presidente;

–       da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;

–       richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci.

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

–       predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;

–       formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;

–       elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;

–       elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;

–       stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci;

–       per ogni riunione deve essere redatto un verbale.

Tutte le riunioni dei vari organi possono essere convocate sia in forma fisica sia in modalità telematica.

Art. 15

È istituito facoltativamente nell’ambito dell’Associazione un Comitato Scientifico avente un ruolo consultivo nelle scelte istituzionali e politiche dell’Associazione. Il Comitato può essere composto sia da soci dell’Associazione, sia da persone fisiche non associate, ma di particolare rilevanza nel panorama istituzionale e di mercato. Il Comitato Scientifico è costituito da un Presidente del Comitato nominato dal Consiglio Direttivo. Il Presidente del Comitato Scientifico può essere un socio, può essere ricoperto dal Presidente stesso dell’Associazione e può nominare un suo Vice. La durata della carica è annuale, con possibilità di essere comunque confermato dalla Giunta Esecutiva negli anni successivi. Eventuali cooptazioni di nuovi membri del Comitato saranno poste all’approvazione del Comitato stesso su proposta ricevuta dal Presidente del Comitato Scientifico o dal Consiglio Direttivo dell’Associazione. Alle riunioni del Comitato partecipano di diritto i componenti del Consiglio Direttivo.

Art. 16

Il Consiglio Direttivo può deliberare, eventualmente in accordo con il Comitato Scientifico, specifici settori di attività o progetti, a cui possono manifestare interesse i soci. I gruppi di lavoro afferenti a tali specifici settori di interesse sono denominati “Progetti”. All’interno di ciascun Progetto è nominato un “Referente”. Il referente può essere un socio o un membro del Comitato Scientifico. Alle riunioni del Progetto partecipano di diritto i componenti del Consiglio Direttivo. I referenti dei Progetti aggiornano e riferiscono direttamente al Consiglio Direttivo.

Art. 17

Il Presidente dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.

Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedure agli incassi.

Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Art. 18

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

Art. 19

Tutte le cariche elettive sono gratuite.

Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

Art. 20

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.

 

Rimini, 02/09/2019

 

Presidente:                 Gloriamaria Paci

Vice Presidente:         Luca Di Leo

Segretario:                  Beatrice Pasini

 

Soci fondatori/componenti Comitato Scientifico: Luciano Delli Veneri

Soci fondatori/componenti Comitato Scientifico: Mariangela Peluso